Volevate l’ep 23?? No! In realta’ come sentirete e’ iniziato come episodio 23 (fottutissimo) e poi e lentamente scivolato nel delirio portando via con se la struttura solita del Rock House podcast in un delirio di parole a caso…tutto guidato dai due fedeli ascoltatori in diretta Sio di Serieta’ Innanzitutto e Graz di Nowherecast!
Per chi ascolta per la prima volta il Rock House…di solito e’ piu’ organizzato un episodio… per chi e’ gia’ ascoltatore si fara’ due risate…
Grazie mille ad Edo di Siee Giuee accaso per il contributo sugli E-book reader!!! (lo so cari ascoltatori che era lungo…ma non mi andava di tagliarlo..e poi mi sono un po’ riposato.. )
E se proprio devi…guarda il video della diretta di qualita’ audio inferiore (contiene pre e post show…con un pre-show di prove tecniche di circa 10 minuti…che palle…)
Chi mi segue lo sa…sperimento..da bravo scienziato…sperimento in tutti i campi…anche quello informatico!
In questi caldi giorni di Agosto passati in Italia ho sperimentato Audioboo un servizio di microblogging audio per Iphone! Devo dire che e’ proprio interessante! Ecco schematicamente le features principali:
upload dei file tramite app gratuita su Iphone, l’applicazione e’ molto semplice ed intuitiva
collegamento dei file audio registrati in mobilita’ e pubblicati sul sito di audioboo (un interfaccia in stile twitter) con tutti i social network piu’ usati (facebook, friendfeed, twitter, tumblr)
possibilita’ di abbonarsi a tutto lo stream di “mini podcast” (di tutti gli utenti) tramite Itunes oppure di abbonarsi solo agli utenti che si seguono
Boos (twittate audio) modificabili anche dopo il posting, taggabili e ricercabili quindi facilmente nel grande stream di audioboo
possibilita’ di postare una foto insieme al file audio
ogni post e’ geolocalizzato con una mappa visualizzabile
Nota negativa…la durata dei segmenti audio postabili e’ di 3 minuti e non di piu’..ma tutto sommato e’ meglio cosi’.
Insomma un gran bel servizio che si va ad aggiungere ai mille modi di comunicare sempre e ovunque con il mondo della rete! Personalmente sto meditando di riprendere in mano l’idea dell’audioblog itinerante sull’Irlanda (ascolta Rock House Episodio 11 Webradio mordichiappe) e farlo a segmenti di 3 minuti…poi montarli insieme per trasmetterli nelle puntate del Rock House podcast…
Si potrebbe chiamare “3 MINUTI DI…IRLANDA!”
Vedremo…per ora mi godo il sole e il caldo Italiano e poi si vedra’ a settembre!
ECCOMI! Finalmente! Ancora non in forma ma decisamente piu’ rock ed energico dello scorso episodio! Tigre celtica, l’apprendimento il blogging al giorno d’oggi con i social network, musica Rock e altro ancora…Non sono ancora cosi’ in forma da fare un lungo post per presentare l’episodio e poi…non va molto di moda fare lunghi post..e’ poco 2.0!
Vi allego come “bonus” il link ad un divertente documentario su Tumblr per sentirci un po’ piu’ nerd.. tra l’altro nell’episodio ho sbagliato il mio indirizzo di tumblr…quello giusto e’ rockhousepodcast.tumblr.com
PS Sui saluti finali ci sono un po’ di scoppiettii…non capisco…ma capiro’ presto!
E’ chiaro che non potro’ seguire tutti questi social insieme ed in modo adeguato…diciamo che ci provero’…ma era giusto immergersi un po’ in queste novita’ (novita’ almeno per me…).
Mi stupisce che ci sia molta gente che invece riesce ad essere onnipresente su tutte le piattaforme…per citare una blogger a caso…CATEPOL(che saluto) presente praticamente in ogni dove…mi chiedo come faccia a vivere anche nella vita reale e dai suoi post si capisce che lo fa! Sono ammirato e stupefatto di come si possono portare all’estremo le capacita’ organizzative
…io mi perdo quando devo fare due cose contemporeaneamente anche solo leggere ed ascoltare…ma si sa…e’ anche una questione cromosomica….
Per ora posso dirvi che mi sembra carino…ma nulla di eccezionalmente innovativo…credo che forse si potrebbe realizzare una cosa simile con qualsiasi altra piattaforma di blogging…ma parlo da neofita..quindi vedremo…
MAMMAMIA che casino per uno username! Gente che punta la sveglia per accaparrarsi un nome per facebook…ma dico era proprio necessario???? Cosa cambiera’ poi…mah…sara’ che io facebook lo uso giusto per radunare un po’ gli ascoltatori del podcast (vi invito a chiedermi l’amicizia a proposito!) pero’ proprio non capisco tutta questa frenesia da username…
Posso capire se qualcuno si vuole accaparrare il proprio nome..allora si..it makes sense…ma quelli che magari si alzano presto per scegliersi “trottolinapuzzona” …ecco li’ proprio non capisco e a volte mi chiedo: “ma che fine a fatto la selezione naturale?????”
Il mio username comunque mi e’ stato proposto dal sistema e mi e’ piaciuto: “rockhousepodcast”
PS Domani assistero’ qui a Cork allo “Street Performers Worldchampionship” e preparero’ un piccolo video preceduto da un articoletto sull’evento. STAY TUNED!
In questi ultimi mesi ne ho sentite di tutti i colori sul diritto di autore, la musica pirata, i pirati, Capitano Uncino e Peter Pan…e credo di essermi fatto un opinione personale sull’argomento, che non trattero’ qui, per vostra fortuna.
Per avere le idee un po’ piu’ chiare su questo tipo di argomenti vi rimando a due podcast indipendentiDIGITALIA e Rockcastitalia. Per maggiori informazioni vi consiglio di andare direttamente sui relativi siti.
In questo articolo vi porto un esempio di qualcuno che, secondo me, ha seguito il vecchio consiglio: “Impara l’arte e mettila da parte e quando e’ il momento giusto usala!“ forse non era proprio cosi’…
Sean Fournier ovvero una faccia da bravo ragazzo americano, piuttosto belloccio, stile molto casual e tanta furbizia…
Inizio subito dicendo che da Dicembre 2008 sta distribuendo il suo album dal titolo “Oh My” GRATIS ovunque! Sul suo sito, sui circuiti P2P, jamendo, torrent, Wikipedia…
Il suo Blog e’ perfettamente al passo con i tempi e user friendly, su WikiMusicGuide potete trovare un’intervista dove parla molto del rapporto con i suoi ascoltatori che pare siano la fonte principale della sua ispirazione.
A giudicare dal sito non sono solo parole. E’ presente ed attivo su ogni Social network, su ogni sito di vendita di musica online, fra ogni stracacchio di piega di questa stracacchio di rete! (o quasi..)
Il suo album “Oh My”e’ molto piacevole! Easy listening! Canzoni piuttosto orecchiabili, sul sentimentale, testi non troppo banali e risulta alla fine un disco che fa piacere ascoltare per rilassarsi un po’ e canticchiare le canzoni anche solo dopo un ascolto fugace. In piu’ fornisce il booklet (libretto del CD) in PDF con tutti i testi GRATIS e in un formato leggibile da Itunes. Insomma ha confenzionato un regalo per tutti e come dice lui stesso bisogna “Spargerlo in giro come la peste!” In altre parole CONDIVIDERE! Parola in lizza fra le le piu’ popolari dell’anno sul web…
Sono convinto che se tutti i musicisti seguissero la sua strada le cose sarebbero migliori per gli utenti, per i musicisti e per le case discografiche, con l’obbligo che quest’ultime diventino anche e soprattutto web manager dei musicisti.